Il tavolo l'abbiamo trovato, abbandonato accanto ai cassonetti, a San Lorenzo una sera di qualche mese fa. Sulla sinistra ci sono gli occhiali da sole di Emme. Poco più in là le candele di ikea (con annesso porta candele) al profumo di cannella. I pennarelli - nel barattolo vuolo della nutella marca Coop - dovrebbero essere utilizzati per un nostro progetto. Sui libri questo blog potrebbe vivere di rendita, ne annoto qui semplicemente la presenza. C'è una foto di me qualche anno fa durante una vacanza al mare con le mie amiche. Il gattopalla arancione è di spalle e racchiude un "tesoro". La lavagnetta è uno degli ultimi regali di mia madre. La libreria Ivar è ben visibile per nascondere altre due librerie: la prima è soprannominata il catafalco per la sua bruttezza assoluta; la seconda è la libreria Gorm pagata da Ikea 20 euro e,dato il chiaro rapporto qualità-prezzo, è palesemente storta. Dietro ai fiori (regalo di San Valentino) c'è, ma non si vede, il pacchetto che contiene l'ultima sigaretta che ci hanno regalato a Sarajevo. Nessuno ha avuto, per il momento, il coraggio di fumarsela.
domenica, febbraio 22, 2009
è stato san valentino anche per me...
Il tavolo l'abbiamo trovato, abbandonato accanto ai cassonetti, a San Lorenzo una sera di qualche mese fa. Sulla sinistra ci sono gli occhiali da sole di Emme. Poco più in là le candele di ikea (con annesso porta candele) al profumo di cannella. I pennarelli - nel barattolo vuolo della nutella marca Coop - dovrebbero essere utilizzati per un nostro progetto. Sui libri questo blog potrebbe vivere di rendita, ne annoto qui semplicemente la presenza. C'è una foto di me qualche anno fa durante una vacanza al mare con le mie amiche. Il gattopalla arancione è di spalle e racchiude un "tesoro". La lavagnetta è uno degli ultimi regali di mia madre. La libreria Ivar è ben visibile per nascondere altre due librerie: la prima è soprannominata il catafalco per la sua bruttezza assoluta; la seconda è la libreria Gorm pagata da Ikea 20 euro e,dato il chiaro rapporto qualità-prezzo, è palesemente storta. Dietro ai fiori (regalo di San Valentino) c'è, ma non si vede, il pacchetto che contiene l'ultima sigaretta che ci hanno regalato a Sarajevo. Nessuno ha avuto, per il momento, il coraggio di fumarsela.
venerdì, febbraio 13, 2009
rispettare la fila
Magari quest'estate riusciamo a passare le vacanze in un'ostello con il bagno in camera ed evitiamo di dividerlo con qualche inglese dall'igiene discutibile.
la foto è mia, fatta stamattina subito dopo colazione
sabato, febbraio 07, 2009
mercoledì, febbraio 04, 2009
la mia settimana ideale

La multinazionale svedese mi paga una settimana di ferie e mi vivo la cosa a modo mio:
- trascorro le mie mattine in biblioteca;

Le locandine dei film sono messi in ordine cronologico della mia visione dal lunedì al venerdì...
venerdì, novembre 28, 2008
un oggetto misterioso
Dicono che gli anni dispari sono più fortunati ( e i miei 25 li ricordo con amore...);Dicono che 27 è un buon numero (basta pensare allo stipendio);
Dicono che il compleanno con la pioggia porti fortuna (sì, ma forse questa è un pò troppa).
Dicono che per oggi io sono la regina, quindi gelato da Fassi con 2 cialde, una appuntamento dal mio psicologo di fiducia e la pizza della mamma...
Questo qui sopra è il regalo di Emme. Da oggi, qui ci si dedica all'auto-produzione.
venerdì, novembre 21, 2008
venerdì, novembre 07, 2008
Sia chiaro, odio le rimpatriate

giovedì, ottobre 30, 2008
lotta di classe
la foto è mia, il titolo del post l'hopreso in presito da un cartello del corteo di stamattina.
giovedì, settembre 11, 2008
di colpo si fa notte
Eravamo in macchina di ritorno da un matrimonio. Per una sorta di compensazione ho messo Linea Gotica dei C.S.I. e Vampe cupe ha dato inizio all'idea. Dopo un viaggio lungo un giorno, una notte e un altro giorno ecco Sarajevo. Piena di sole, di persone sedute ai caffè e fiori bianchi sulle colline che la circondano. E poi c'è il resto, che si infrange nelle parole che non trovo e che si perdono negli sguardi di quei giorni.
la foto è mia, a Bascarsija.
sabato, settembre 06, 2008
...e il mio Est
Ieri mattina, poco prima di uscire ho pensato che non avevo mai fotografato una finestra dal suo interno. Ho iniziato con la mia. Si affaccia su in terrazzo su cui arriva il sole verso le dieci di mattina, è pieno di vasi di piante grasse, ci sono i fili per il bucato e poi, laggiù, la casa di fronte.
Sono un pò stanca negli ultimi tempi, e mi succede una cosa particolare, la stanchezza mi allontana da tutto il resto... Forse scriverlo qui mi farà bene.Guardando fuori dalla finestra, la mia finestra.
domenica, luglio 20, 2008
il mio Nord
sabato, aprile 26, 2008
giorni rossi

martedì, aprile 15, 2008
inizio di settimana
lunedì, aprile 07, 2008
...e i fiori blu di ikea
Dicono che quel che ci resta sono i momenti semplici e banali. Lei mi ha tagliato i capelli il giorno prima della tesi. A Pasqua ci portava sempre la pastiera, ma noi non riscivamo a mangiala tutta perchè era troppo dolce. E poi c'erano le mattine sedute in cucina a bere il caffè, io, lei e mia madre. E il suo divano di pelle blu.
la foto l'ho fatta a Civita di Bagnoregio (vt) qualche giorno fa.
sabato, marzo 22, 2008
bisogna festeggiare!
E' bello sapere che, potenzialmente, potrei chiedere un mutuo in banca.
la foto l'ho fatta io a Lisbona, all'inizio di febbraio.
venerdì, marzo 14, 2008
il solletico
Mi perdo dentro questo quadro di Masaccio. Sarà per quel gioco di mani, per le guance rosse del bambino e per il manto blu della mamma. Sarà per quell'espressione assorta o per quel sorriso. O forse è la collanina spostata di lato. Lo splendore della semplicità, direi.
mercoledì, gennaio 16, 2008
talenti mon amour

lunedì, ottobre 01, 2007
con le migliori intenzioni
Della sua campagna pubblicataria penso:
-che è una pubblicità, appunto, e che tra qualche settimana verrà sostituita;
-che nutro dei dubbi sul fatto che marketing e messaggio sociale (diciamo cosi...) possano andare di pari passo;
- che continuare a dire che si diventa anoressiche perchè si vuole imitare le modelle significa non voler affrontare il problema;
- che non capisco come una persona che soffre di anoressia debba accorgersi di essere malata guardando un cartellone pubblicitario e, a questo punto, decida di voler guarire;
Comunque ha colpito nel segno, non si fa che parlare di Lui.
p.s. la foto cercatevela.
martedì, settembre 18, 2007
tra le braccia del gigante
Ero tra coloro che non potevano fare a meno di trascorrere un'ora da H&M nella città di turno. Ora mi trovo ad essere una Sua dipendente per 2o ore settimanali. E capisco cosa sente chi la lavora in una pasticceria emnon ne vuol più sentir parlare di torte e pasticcini. Ecco alcune suggestioni sparse sulle mie prime tre settimane tra le braccia del colosso svedese:
-le taglie vestono molto più delle nostre: non si tratta di un miracolo se si entra in una 40 (ops! 36). A me questo puzza di marketing, e molto.
-gli orari sono massacranti,ma da questi non sono risparmiati i Floor (capireparto) e la Shop (direttrice del negozio). Democrazia scandinava.
-non andrò mai in un negozio la domenica o dopo le 8 di sera. Semplicemente perchè non è giusto, a meno che non stiano aperti fino alle 22.00 (dal lunendì alla domenica) anche le Poste Italiane, l'Anagrafe e la Motorizzazione (e senza avere un indennizzo per turni o per lo straordianario). E spero che finisca presto questa idiozia tutta italiana.
giovedì, agosto 23, 2007
vienna, salisburgo, lubiana e trieste

Sospetto che, questa settimana, saremo in molti a voler raccontare le nostre vacanze. E tutti diremo che la propria è stata la più originale, la più in armonia con l'ambiente e qualsiasi altra cosa è opportuno scrivere nell'agosto 2007. La mia è stata meravigliosamente normale, alla ricerca di un caffè decente, alle prese con menu solo in lingua tedesca e ore passate a guardare la pioggia (e leggere Canetti) in una sala da thè di Lubiana. Un paio di mattine le abbiamo dedicataeai grandi affari nei mercatini delle pulci, un'altra in pedalando sotto la pioggia. Una notte l'abbiamo trascorsa sui sedili della stazione di Trieste.
la foto è mia... e voglio vedere quanti hanno preso preso il tram per andare a vedere il Karl Marx Hof.

